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Matrimonio in Franciacorta – Buon San Valentino

Oggi è San Valentino in Franciacorta, ma non solo qua chiaramente! Inutile dirlo, la festa degli innamorati è una ricorrenza celebrata in tutto il mondo!

Lo sapevate che la nascita di questa festa coincide con il tentativo della Chiesa cattolica di «cristianizzare» il rito pagano per la fertilità? Se siete curiosi proseguite nella lettura di questo articolo e scoprirete le origini di questa favolosa festa.  

Le origini:

I padri precursori della Chiesa Cattolica, erano decisi a mettere fine a questa pratica pagana della fertilità e vollero dunque trovare un santo degli innamorati. Nel 496 d.C. perciò Papa Gelasio annullò la festa pagana decretando che venisse seguito il culto di San Valentino.  

Valentino, il Santo a cui è intitolata questa festa nacque a Terni, nel 176 d.C. e morì a Roma il 14 febbraio 273.  Egli dedicò la vita alla comunità cristiana e alla città di Terni, diventandone vescovo.

Il motivo per cui egli è considerato il patrono degli innamorati è imputabile alla leggenda che narra di lui come primo religioso a celebrare l’unione tra un legionario pagano e una donna cristiana.

Si racconta che un giorno Valentino sentì passare, nei pressi del suo giardino, due giovani amanti mentre stavano litigando. Decisa allora di andare incontro alla coppia, con in mano una rosa che regalò loro, pregandoli di riconciliarsi, stringendo insieme il gambo della stessa e pregando con loro affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore. Qualche tempo dopo la coppia gli chiese la benedizione del loro matrimonio, prima della prematura dipartita dei due. Quando la storia si diffuse, molti decisero di andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese, il giorno dedicato alle benedizioni. Poi la data è stata ristretta solo a febbraio, perché proprio in quel giorno del 273 Valentino morì.

La storia più recente:

L’abbinamento del giorno di San Valentino con l’amore romantico è posteriore, anche se la questione è controversa.

Secondo una tra le tesi più accreditate, San Valentino sarebbe stata introdotta come festa degli innamorati grazie al circolo di Geoffrey Chaucer (1343 – 1400), che nel suo poema «Parlamento degli uccelli» associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia.

In ogni caso in Francia e Inghilterra, nel Medioevo, si riteneva che a metà febbraio iniziasse l’accoppiamento dei volatili: evento che si prestava a far consacrare il 14 febbraio come la festa degli innamorati.  

… San Valentino in Franciacorta, arrivando ai giorni nostri 

Nei Paesi anglosassoni il tratto più caratteristico è lo scambio di “Valentine” (risalente al XIX secolo), bigliettini d’amore con le sagome dei simboli dell’amore romantico (cuori, colomba, Cupido).

A metà Ottocento negli Stati Uniti tal Esther Howland iniziò a produrre biglietti di San Valentino su scala industriale. Con il passare del tempo la tradizione dei biglietti amorosi divenne secondaria rispetto allo scambio di scatole di cioccolatini, mazzi di fiori o gioielli.  

 

Oggi, San Valentino in Franciacorta e nel mondo:

In Italia, Francia (ed in Franciacorta) San Valentino è la festa degli innamorati e si celebra con regali, cioccolatini  e romantici appuntamenti.

Negli Stati Uniti i festeggiamenti coinvolgono tutta la famiglia, perché San Valentino è la festa di “chi si vuole bene”. Molto coinvolti sono i bambini, che preparano biglietti e dolcetti da scambiare con parenti, compagni di classe e maestre.

Anche in Inghilterra ci si scambia cioccolatini e fiori, ma sono celeberrimi dei bigliettini romantici indirizzati alla persona amata, i famosi “Valentine”. L’usanza vuole che il mittente resti anonimo, per rendere il messaggio ancora più dolce.

Per quanto riguarda la Spagna, è tradizione che l’uomo a regali un mazzo di rose rosse all’amata.

E che dire del Giappone? le protagoniste sono le donne. Spetta infatti a loro l’onere di regalare cioccolatini, fatti a mano o acquistati, ai loro compagni, ma anche amici, colleghi di lavoro o compagni di scuola in segno di amicizia. Un mese dopo, il 14 marzo il “White Day”, gli uomini dovranno però ricambiare il gesto, con dei cioccolatini rigorosamente bianchi!

Meno gioiosa la tradizione della Corea del Sud, identica a quella giapponese, se non fosse che il 14 aprile, il “Black day”, chi non ha ricevuto nulle né il 14 febbraio né il 14 marzo, si debba recare in un ristorante dove mangerà spaghetti al nero di seppia e si dovrà lamentare delle sue sventure e della propria solitudine.

Dando un occhio alla lontana Cina, è l’uomo a portare doni, fiori e cioccolati alla donna mentre in Finlandia ed Estonia il 14 febbraio è il “giorno degli amici”, che si festeggia in compagnia.

Per finire, la Thailandia riunisce a festeggiare la festa degli innamorati solo quando si è presa la decisione di sposarsi.

Qualunque sia il vostro modo di festeggiare, Buon San Valentino in Franciacorta ed in tutto il mondo!